{"id":25942,"date":"2025-11-12T12:31:37","date_gmt":"2025-11-12T11:31:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agoal.it\/?p=25942"},"modified":"2025-11-12T12:31:37","modified_gmt":"2025-11-12T11:31:37","slug":"grecia-17-9-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/2025\/11\/12\/grecia-17-9-2026\/","title":{"rendered":"GRECIA 17\/9\/2026"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][mk_padding_divider][mk_fancy_title font_family=&#8221;none&#8221;]\n<h1>GRECIA<\/h1>\n<h2>LA CULLA DELLA CIVILT\u00c0 OCCIDENTALE<\/h2>\n<h4>[mk_font_icons icon=&#8221;mk-moon-calendar-5&#8243;] 17 &#8211; 26 Settembre 2026, 10 giorni &#8211; 9 notti<\/h4>\n<p>Scadenza opzione: 30 Maggio 2026[\/mk_fancy_title][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1762947049190{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Una terra dove il vento sa di sale e di mito, dove l\u2019azzurro del cielo sembra scolpito dagli dei e il mare si infrange su scogli bianchi come templi. La Grecia accoglie il viaggiatore con il respiro antico dell\u2019Egeo e la leggerezza delle bouganville che colorano i muri.<br \/>\nTra boschi fitti e laghi scuri, le montagne si stringono in un patto silenzioso, mentre i monasteri restano appesi a met\u00e0 strada tra il cielo e la pianura, testimoni di secoli di filosofi, monaci e conquistatori. Nel mare Egeo, tre lingue di terra fendono le onde, e dal Monte Athos si alzano canti e incenso, nascosti agli occhi del mondo. Tra pini, miele amaro e ulivi, risuona ancora l\u2019eco delle lezioni di Aristotele al giovane Alessandro, pronto a spingersi verso l\u2019Oriente.<br \/>\nLa Grecia \u00e8 il grande palcoscenico dove i grandi dell\u2019antichit\u00e0 hanno tessuto le fila della storia.<\/p>\n<p><strong>1\u00b0 giorno, gioved\u00ec 17 settembre 2026: Milano &gt; Salonicco<\/strong><br \/>\nRitrovo dei signori partecipanti all\u2019aeroporto di Milano Malpensa e partenza con volo Aegean delle 11h50 per Salonicco. Arrivo previsto alle 14h50 locali. Incontro con la guida parlante italiano per una prima visita di citt\u00e0 di Salonicco, seconda citt\u00e0 della Grecia. Al termine trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.<br \/>\nSalonicco. Fondata attorno al 315 a.C. da Cassandro, re dei Macedoni, che le diede il nome di sua moglie Tessalonica, sorellastra di Alessandro Magno, cos\u00ec chiamata dal padre, Filippo II di Macedonia, per commemorare la sua nascita nel giorno in cui egli ottenne una vittoria, nike, sui Tessalici. All\u2019epoca dell\u2019Impero Romano la citt\u00e0 ospitava una grande colonia ebraica. Nel suo secondo viaggio, San Paolo predic\u00f2 nella sinagoga della citt\u00e0, gettando le fondazioni di uno dei primi centri della cristianit\u00e0. Qui, nel IX secolo il prete Cirillo, poi santo con il fratello Metodio, invent\u00f2 l\u2019alfabeto che poi sarebbe diventato cirillico, proprio in suo onore. Salonicco, in turco Selanik, rimase sotto controllo ottomano fino al 1912 e divenne una delle citt\u00e0 pi\u00f9 importanti dell\u2019impero. A quell\u2019epoca la citt\u00e0, unica al mondo, era popolata in maggioranza da ebrei: su 132.000 abitanti, 65.000 erano ebrei, in gran parte sefarditi, espulsi dalla Spagna e dal Portogallo dopo il 1492, 35.000 greci e solo 30.000 musulmani. A seguito di un grande incendio, nel 1917, che distrusse quasi met\u00e0 della citt\u00e0, molti ebrei emigrarono in Palestina, a Parigi o in America. Salonicco \u00e8 considerata da National GeographicTM tra le dieci citt\u00e0 mondiali dalla vita notturna pi\u00f9 trendy e coinvolgente.<\/p>\n<p><strong>2\u00b0 giorno, venerd\u00ec 18 settembre 2026: Salonicco &gt; Verghina &gt; Kalambaka<\/strong><br \/>\nPrima colazione e cena incluse. Pranzo libero.<br \/>\nCompletamento delle visite di Salonicco, inclusa la Rotonda di San Giorgio. Partenza per Verghina (80 km, 1h) e visita alle tombe reali di Filippo II, padre di Alessandro Magno. Proseguimento per Kalambaka (160 km, 2h10\u2019). Cena e pernottamento in hotel.<br \/>\nVergh\u00ecna. La citt\u00e0 antica, un tempo capitale dell\u2019Antica Macedonia, fu abbandonata nel I secolo, e da allora il nome originario della citt\u00e0, Aig\u00e0i, Ege, scomparve. La citt\u00e0 moderna prende nome da una leggendaria regina morta suicida nel fiume AliaKmone dove si era gettata per non cadere nelle mani dei Turchi. Secondo la mitologia, Archelao, figlio di Temeno, dopo essere stato cacciato da Argo, si rec\u00f2 in Macedonia per aiutare il re Cisseo ad affrontare i suoi nemici, ma, giunto a destinazione, il re cerc\u00f2 di assassinarlo. Archelao uccise Cisseo e scapp\u00f2 seguendo, come ordin\u00f2 l\u2019oracolo, una capra. Dove la capra, aig\u00f2s, si ferm\u00f2, egli fond\u00f2 la citt\u00e0 di Aig\u00e0i, che rest\u00f2 capitale dei macedoni fino al trasferimento a Pella.<br \/>\nNell\u2019autunno del 1977 a Verghina \u00e8 stata scoperta la tomba di Filippo II, insieme con altre due tombe reali, quella detta di Persefone e quella di Alessandro IV. Il museo, costruito a mo\u2019 di tumulo a inglobare le tombe reali \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 spettacolare di tutta la Grecia.<\/p>\n<p><strong>3\u00b0 giorno, sabato 19 settembre 2026: Kalambaka &gt; Meteore &gt; Termopili &gt; Delfi<\/strong><br \/>\nPrima colazione e cena incluse. Pranzo libero.<br \/>\nIn mattinata visita dei celebri Monasteri delle Meteore, costruiti su spettacolari formazioni rocciose. Proseguimento per Termopili (150 km, 1h30\u2019) e sosta al monumento dedicato a Leonida e ai 300 spartani. Continuazione per Delfi (120 km, 2h). Cena e pernottamento in hotel.<br \/>\nMeteore. Il nome significa sospeso in aria. Si tratta di monasteri insediati su torri naturali di roccia alte fino 400 m e originate dall\u2019erosione dell\u2019arenaria. Dei 24 monasteri originali, oggi solo sei sono ancora funzionanti e visitabili: Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora o Monastero della Trinit\u00e0, Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos, un settimo \u00e8 disabitato e tutti gli altri sono andati distrutti e se ne conservano solo rovine. I primi insediamenti risalgono al XI secolo, quando i primi eremiti occuparono alcune grotte nei fianchi dei dirupi. Nel XIV secolo, allo scopo di difendersi dai turchi, furono costruiti monasteri inespugnabili sulle cime delle rocce. Fino al secolo scorso i monasteri erano raggiungibili solo con scale a pioli o con sistemi a carrucola, ora ci sono scale in muratura o scavate nella roccia la cui salita \u00e8 impegnativa ma non molto faticosa. Dai monasteri il panorama \u00e8 molto suggestivo.<br \/>\nLa guida Lonely PlanetTM include i monasteri superstiti delle Meteore tra le dieci chiese e cattedrali da sogno e National GeographicTM li include tra i dieci siti pi\u00f9 affascinanti da dove vedere le stelle.<br \/>\nTermopili. Il nome significa porte calde, e deriva dalla presenza di numerose sorgenti naturali di acqua calda. Qui si svolse nel 480 a.C. la celebre battaglia nella quale una piccola forza greca, composta da spartani e comandata da Leonida, rallent\u00f2 l\u2019avanzata dell\u2019esercito persiano comandato da Serse I a prezzo di un eroica resistenza nei confronti di un nemico molto pi\u00f9 potente. Al tempo di Leonida, il passo era largo non pi\u00f9 di 15 m. Alle Termopili sono stati eretti monumenti in onore di Leonida e dei resistenti spartani.<br \/>\nLa guida Lonely PlanetTM include il sito delle Termopili tra le dieci campi di battaglia pi\u00f9 celebri del mondo.<\/p>\n<p><strong>4\u00b0 giorno, domenica 20 settembre 2026: Delfi &gt; Lepanto &gt; Olimpia<\/strong><br \/>\nPrima colazione e cena incluse. Pranzo libero.<br \/>\nVisita del sito archeologico di Delfi, anticamente considerato l\u2019ombelico del mondo, e del museo che custodisce il celebre Auriga di Delfi. Partenza per Lepanto (100 km, 1h20\u2019), citt\u00e0 storica sul golfo di Corinto e qui visita panoramica. Proseguimento per Olimpia (150 km, 2h). Cena e pernottamento in hotel.<br \/>\nDelfi, storica citt\u00e0 greca antica, e sede del pi\u00f9 importante e venerato oracolo del dio Apollo, si estende sulle pendici del monte Parnaso. Il nucleo primitivo del santuario risale al VII secolo a.C. e fu pi\u00f9 volte ricostruito a seguito di incendi e fenomeni naturali. i resti del tempio dedicato all\u2019Apollo Delfico fanno parte, con il teatro e lo stadio in cui si svolgevano i giochi pitici del sito archeologico che si snoda lungo la Via Sacra. Sono visibili anche resti di tombe d\u2019et\u00e0 romana i resti dei thesauroi votivi delle citt\u00e0 greche, il Tesoro dei Sifni e il Tesoro degli Ateniesi e il Muro Poligonale.<\/p>\n<p><strong>5\u00b0 giorno, luned\u00ec 21 settembre 2026: Olimpia &gt; Kalamata<\/strong><br \/>\nPrima colazione e cena incluse. Pranzo libero.<br \/>\nVisita del sito archeologico di Olimpia, sede dei primi Giochi Olimpici dell\u2019antichit\u00e0, con il Santuario di Zeus e lo stadio. Proseguimento per Kalamata (115 km, 2h). Cena e pernottamento in hotel.<br \/>\nOlimpia. Citt\u00e0 dell\u2019antica Elide, sede dei giochi in onore di Zeus e importante luogo di culto. L\u2019antica Olimpia comprendeva un recinto sacro sopraelevato, l\u2019Altis, al cui interno sorgevano i pi\u00f9 importanti monumenti di culto e gli edifici adibiti all\u2019amministrazione dei giochi. Sul lato orientale dell\u2019Altis erano situati lo stadio e l\u2019ippodromo, mentre sul lato occidentale, si trovavano la palestra e il ginnasio al cui interno gli atleti che volevano partecipare ai giochi dovevano allenarsi almeno un mese prima dell\u2019inizio delle gare.<br \/>\nIl pi\u00f9 famoso tempio di Olimpia era quello eretto in onore di Zeus, dove si trovava la gigantesca d\u2019oro e avorio realizzata da Fidia nel 430 a.C. e considerata fra le sette meraviglie del mondo.<br \/>\nLe Olimpiadi erano una festa sportivo-religiosa di tutti i greci. Durante il suo svolgimento tutte le guerre in atto in Grecia erano sospese. Eratostene fissa la prima data delle Olimpiadi nel 776 a.C.<br \/>\nAncora oggi l\u2019inizio delle Olimpiadi moderne si svolge simbolicamente a Olimpia, con la cerimonia di accensione del fuoco sacro. Il fuoco viene trasportato da staffette di atleti con le fiaccole fino alla sede scelta per lo svolgimento dei giochi. Durante i Giochi della XXVIII Olimpiade, l\u2019antico stadio fu usato per le gare di getto del peso.<\/p>\n<p><strong>6\u00b0 giorno, marted\u00ec 22 settembre 2026: Kalamata &gt; Messene &gt; Sparti<\/strong><br \/>\nPrima colazione e cena incluse. Pranzo libero.<br \/>\nPartenza per la visita del sito archeologico di Messene (30 km, 40\u2019), tra i meglio conservati della Grecia antica. Proseguimento per Sparti, citt\u00e0 moderna costruita vicino all\u2019antica Sparta. Cena e pernottamento in hotel.<br \/>\nMessene. Citt\u00e0-stato dorica fondata da Epaminonda nel 369 a.C. in posizione equidistante tra il mare, il fiume Neda e la catena montuosa del Taigeto.<br \/>\nDella citt\u00e0 antica rimangono imponenti resti del teatro di et\u00e0 ellenistica, dello stadio, del tempio dedicato ad Artemide Limnatis e delle mura fortificate del IV secolo a.C., uno degli migliori esempi di edilizia militare greca.<\/p>\n<p><strong>7\u00b0 giorno, mercoled\u00ec 23 settembre 2026: Sparti &gt; Mistra &gt; Monemvasia &gt; Sparti<\/strong><br \/>\nPrima colazione e cena incluse. Pranzo libero.<br \/>\nEscursione a Mistra, antica citt\u00e0 bizantina, e visita delle chiese e dei monasteri. Continuazione per Monemvasia (90 km, 1h50\u2019), suggestivo borgo medievale su un isolotto collegato alla terraferma. Rientro a Sparti. Cena e pernottamento in hotel.<\/p>\n<p><strong>8\u00b0 giorno, gioved\u00ec 24 settembre 2026: Sparti &gt; Epidauro &gt; Micene &gt; Nauplia<\/strong><br \/>\nPrima colazione e cena incluse. Pranzo libero.<br \/>\nPartenza per Epidauro (130 km, 2h40\u2019) e visita del teatro antico, dedicato al culto di Asclepio. Proseguimento per Micene (50 km, 1h10\u2019) e visita della Porta dei Leoni e delle tombe reali. Arrivo a Nauplia (20 km, 30\u2019). Cena e pernottamento in hotel.<br \/>\nEpidauro \u00e8 conosciuta principalmente per il santuario e per il teatro. Il santuario di Epidauro \u00e8 dedicato al culto di Asclepio, divinit\u00e0 salutare del pantheon greco. Asclepio guariva i fedeli che si recavano in pellegrinaggio a Epidauro durante le feste in suo onore. Le guarigioni dei fedeli avvenivano in un edificio detto Abaton, l\u2019impenetrabile, un portico a due piani dove i fedeli trascorrevano la notte.<br \/>\nColoro che non trascorrevano la notte nell\u2019Abaton venivano accolti nel Katagogion, un edificio di pianta quadrata, suddiviso in quattro quadrati pi\u00f9 piccoli, del III secolo a.C. Il teatro \u00e8 stato realizzato nel 360 a.C. su progetto dell\u2019architetto Policleto di Argo: nessuno eguaglia per perfezione, armonia, e per l\u2019eccezionale acustica l\u2019architettura di Epidauro. Nel 1954 il teatro fu restaurato e il 24 agosto 1960 vi fu allestita la prima rappresentazione di un\u2019opera lirica, la Norma di Vincenzo Bellini, con Maria Callas nel ruolo della protagonista.<\/p>\n<p><strong>9\u00b0 giorno, venerd\u00ec 25 settembre 2026: Nauplia &gt; Corinto &gt; Atene<\/strong><br \/>\nPrima colazione e cena incluse. Pranzo libero.<br \/>\nPartenza per Corinto (85 km, 1h30\u2019) e visita del sito archeologico e dell\u2019antica agor\u00e0. Proseguimento per Atene (85 km, 1h30\u2019). Nel pomeriggio visita guidata della citt\u00e0 con i principali monumenti storici. Cena di arrivederci e pernottamento in hotel.<br \/>\nCorinto, si trova all\u2019imbocco del canale, 6,3 Km, che taglia l\u2019Istmo che separa il Mar Ionio dal Mar Egeo. Secondo la leggenda, la citt\u00e0 fu fondata da Sisifo nel 1429 a.C. Tra il X e il VIII secolo a.C. da qui partirono i coloni che fondarono Siracusa. Corinto fu alleata di Sparta nelle guerre contro Atene. Intorno al 450 a.C. fu sconfitta e annessa alla vicina citt\u00e0 di Argo e in seguito a Cheronea. Fu distrutta nel 146 a.C. nel corso delle guerre macedoniche, rimase un cumulo di rovine per un secolo, finch\u00e9 Giulio Cesare nel 45 a.C. la rifond\u00f2 con il nome di Colonia Iulia Corinthus.<\/p>\n<p><strong>10\u00b0 giorno, sabato 26 settembre 2026: Atene &gt; Milano<\/strong><br \/>\nPrima colazione inclusa. Pranzo e cena liberi.<br \/>\nMattinata dedicata alla visita dell\u2019Acropoli e del museo archeologico. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo Aegean delle 16h50 di rientro in Italia. Arrivo previsto all\u2019aeroporto di Milano Malpensa alle 18h30 locali.<br \/>\nAtene. Culla della civilt\u00e0 occidentale, Atene fu la prima citt\u00e0 del mondo ad adottare una forma di governo democratico storicamente accertata. Atene \u00e8 stata la sede dell\u2019accademia di Platone e del liceo di Aristotele, e ha dato i natali a Socrate, Pericle, Sofocle e molti altri filosofi dell\u2019antichit\u00e0.<br \/>\nSecondo il mito, Atene sarebbe stata fondata dal leggendario Cecrope, mezzo uomo e mezzo serpente. Quando la citt\u00e0 era appena stata fondata, il Fato stabil\u00ec che sarebbe diventata ricca, prospera e la pi\u00f9 potente di Grecia, cos\u00ec Atena decise di prenderla sotto la sua custodia e di darle il suo nome.<br \/>\nLa guida Lonely PlanetTM include la nuova stazione della metropolitana di Syntagma, tra le dieci pi\u00f9 artistiche del mondo.<br \/>\nIl Centro culturale Fondazione Stavros Niarchos \u00e8 un complesso progettato da Renzo Piano che si trova nella baia di Faliro e ospita la Biblioteca nazionale della Grecia, la Greek National Opera e il parco Stavros Niarchos di 210.000 m2.<br \/>\nQuesto avveniristico progetto ha riqualificato il sito in degrado dell\u2019ex ippodromo include l\u2019Energy Canopy, una particolare struttura dal peso di 3.500 t, supportata da 30 colonne in acciaio e ricoperta da piante, che permette all\u2019edificio di ammortizzare i movimenti causati dal vento, dalle sollecitazioni sismiche e dalla dilatazione termica. Il tetto denominato tappeto volante per la sua forma aerodinamica \u00e8 disseminato di pannelli fotovoltaici che garantiscono al centro la quasi indipendenza energetica.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][mk_custom_box][vc_column_text align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1762947075347{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/www.agoal.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/grecia2026.pdf\" class=\"pdfemb-viewer\" style=\"\" data-width=\"max\" data-height=\"max\" data-toolbar=\"bottom\" data-toolbar-fixed=\"off\">grecia2026<\/a>[\/vc_column_text][mk_padding_divider][mk_button dimension=&#8221;savvy&#8221; corner_style=&#8221;rounded&#8221; size=&#8221;medium&#8221; icon=&#8221;mk-moon-download-4&#8243; url=&#8221;https:\/\/www.agoal.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/grecia2026.pdf&#8221; target=&#8221;_blank&#8221; fullwidth=&#8221;true&#8221; outline_skin=&#8221;custom&#8221; outline_active_color=&#8221;#003e87&#8243; outline_active_text_color=&#8221;#003e87&#8243; outline_hover_bg_color=&#8221;#003e87&#8243; outline_hover_color=&#8221;#ffffff&#8221;]Download PDF[\/mk_button][\/mk_custom_box][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][mk_padding_divider][mk_fancy_title font_family=&#8221;none&#8221;] GRECIA LA CULLA DELLA CIVILT\u00c0 OCCIDENTALE [mk_font_icons icon=&#8221;mk-moon-calendar-5&#8243;] 17 &#8211; 26 Settembre 2026, 10 giorni &#8211; 9 notti Scadenza opzione: 30 Maggio 2026[\/mk_fancy_title][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1762947049190{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Una terra dove il vento sa di sale e di mito, dove l\u2019azzurro del cielo sembra scolpito dagli dei e il mare si infrange su scogli bianchi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25944,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-25942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggi-e-vacanze"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-09 05:52:53","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25942"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25946,"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25942\/revisions\/25946"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agoal.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}