L’AQUILA CAPITALE
L’ABRUZZO
da Mercoledì 29 Aprile a Domenica 3 Maggio 2026
Scadenza opzione 28 FEBBRAIO 2026
L’Aquila 2026 è la nuova capitale italiana della cultura appena nominata! Dopo Pesaro 2024, Agrigento 2025 sarà la volta nel 2026 del capoluogo abruzzese. Si tratta sicuramente di una città molto particolare. Intanto per la sua favorevole posizione naturale: situata a circa 800 metri di altezza la città si trova al centro del medesimo altipiano, subito alle pendici del Gran Sasso d’Italia. Ovvero della cima più alta dell’appennino che, ammantata di neve per molti mesi all’anno, dona alla città un’atmosfera tipica di latitudini decisamente più settentrionali. Poi la sua storia che ha origine circa 700 anni fa quando, secondo la leggenda, 99 castelli della conca aquilana si unirono per fondare la città. E fu una storia di successo. Tanto che per molti anni l’Aquila divenne la terza città più importante del Regno di Napoli, preceduta soltanto dalla capitale appunto e da Palermo. Ed ecco spiegata l’esistenza della magnifica fontana delle 99 cannelle. Infine, tristemente, per il disastroso terremoto che ha duramente colpito la città nel 2009, causando enormi distruzioni e la morte di centinaia di persone. Quell’episodio ha segnato per sempre la storia del capoluogo. E ad un certo punto è sembrato quasi che fosse giunta la fine di tutto. Poi, lentamente, dopo che per anni tutto il centro storico era diventato zona rossa e di fatto impenetrabile ai più, i restauri sono cominciati e il volto della città è stato pian piano riportato alla luce. E, caso unico in Italia ma forse al mondo, è nato un “antico moderno”. Vie, vicoli, piazze e palazzi storici sono stati recuperati, ricostruiti e restaurati e l’immenso patrimonio architettonico è stato rimesso a nuovo. I lavori non sono ancora terminati. E siamo sicuri che anche l’Aquila 2026 vedrà ancora molte gru al lavoro. Con il classico skyline che caratterizza ormai da anni lo scenario del colle ove sorge il centro storico. Ma i lavori di risanamento già portati a termine sono impressionanti. E ci regalano un centro storico medievale completamente ripulito, maestoso e tutto da godere. Ovunque si notano portali, piazze, chiese e cortili nobiliari con alle spalle secoli di storia ma un presente fatto di restauro, consolidamento e messa a lucido come in nessun’altra città italiana. è il trionfo dell’antico moderno, con una sensazione unica e diversa da tutte le altre città. Certo ci sono ancora ferite aperte ed interi isolati ancora da recuperare con ancora i crolli e le macerie del 2009. Ma il titolo di capitale italiana della cultura ci sembra un doveroso riconoscimento alle sofferenze e alla tenacia degli aquilani. E i fondi che arriveranno contribuiranno sicuramente ad una ulteriore accelerazione del recupero della città in maniera tale che l’Aquila 2026 possa ricordare i suoi morti ma anche celebrare la missione compiuta del ritorno alla vita dell’Aquila, dell’Abruzzo e delle sue verdi montagne.
Giorno 1: 29/4
Partenza da Milano C.le con treno AV. Trasferimento su bus privato per l’Aquila con visita della città. Cena organizzata e pernottamento in hotel ***
Giorno 2: 30/4
Colazione in hotel. Mattina dedicata all’ escursione in bus privato all’Abbazia di S. Liberatore a Maiella presso il borgo di Serramonacesca. Successivamente visita del borgo di Guardiagrele con ingresso al suggestivo museo del Duomo di Guardiagrele con lezione davanti ai Capolavori di Nicola da Guardiagrele, uno dei più grandi orefici gotici, del Prof. Catalano. Pranzo libero e pomeriggio dedicato alla visita della città dell’Aquila. Rientro in hotel e cena organizzata. Pernottamento in hotel ***
Giorno 3: 1/5
Colazione in hotel. Mattina in visita all’Abbazia di S. Clemente a Casauria. Pranzo organizzato. Nel pomeriggio visita alla preziosa cattedrale Valvense di Corfinio e al Castello di Celano. Rientro in hotel e cena organizzata. Pernottamento in hotel ***
Giorno 4: 2/5
Colazione in hotel. Escursione in bus a Sulmona, capitale italiana dei confetti con un importante centro storico di impronta medievale. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento in bus e visita al borgo montano di Pescocostanzo, perla della Maiella. Nella basilica di S. Maria del Colle ammireremo l’opera del grande Caravaggesco Tanzio da Varallo con lezione davanti al Capolavoro del ‘600 condotta dal Prof. Leonardo Catalano. Rientro in hotel e cena organizzata. Pernottamento in hotel ***
Giorno 5: 3/5
Colazione in hotel. Nella mattina visita di Atri, delizioso borgo non lontano dal mar Adriatico con la suggestiva Cattedrale mirabilmente affrescata. Pranzo organizzato. Nel pomeriggio visita al Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Chieti dove ammireremo la celeberrima ed enigmatica statua del Guerriero di Capestrano. Probabilmente opera dei Piceni offre una testimonianza unica e preziosa dell’Italia centrale pre romana. Rientro in treno AV su Milano C.le.
• Viaggio in Treno AV Milano P.G. (8.48 con ritrovo H 8.15 davanti alla libreria Feltrinelli) Roma Tiburtina e Pescara C.le
(16.10 – Milano P.G. 20.47). Gli orari potrebbero subire modifiche non dipendenti dalla nostra volontà
• Escursioni in bus riservato per il gruppo
• 4 pernottamenti in hotel *** all’Aquila
• 2 pranzi organizzati con bevande incluse
• 4 cene organizzate (tutte) con bevande incluse
• Ingressi in tutti i siti elencati
• Tassa di Soggiorno
• Sistema di microfonaggio
• Guida locale
• Accompagnamento e narrazioni guidate a cura dei Professori Leonardo Catalano e Stefano Gibilisco di Narciso d’Autore